Sull’isola indonesiana oltre a sapere cosa mangiare e bene conoscere anche i diversi tipi di bevande o drink e quindi cosa bere a Bali. Ce ne sono di tanti tipi, grazie ai dolcissimi frutti che si trovano sull’isola. Alcune sono tradizionali, pensate per dare refrigerio e combattere il caldo, altre sono più moderne, per venire incontro ai gusti dei turisti. La loro varietà dipende molto dalle zone, perché ogni parte dell’isola e ogni comunità balinese ha il proprio cocktail particolare da proporre.

Puoi assaggiare queste bevande sia per strada, acquistandole presso i carretti dei venditori ambulanti, che in spiaggia o nei locali dell’isola. Molte altre, incluso i dessert della cucina tradizionale, vengono servite anche all’interno dei ristoranti e dei bar degli alberghi che ospitano i turisti stranieri e servono cucina indonesiana. Assicuratevi sempre che siano bevande chiuse o se aperte acquistatele solo da ristoranti, hotel o bar di certa affidabilità.

Ecco un breve elenco delle bevande balinesi tipiche e dei dessert che puoi provare a Bali:

Es Cincau

La parola “Cincau” indica una gelatina nera, che si trova facilmente in gran parte del sud-est asiatico. È fatta con le foglie di una pianta conosciuta come “mesona cinese” (Platostoma palustre). Di solito viene venduta nei mercati come polvere istantanea. Questa gelatina, tagliata a fette o a cubetti, viene comunemente utilizzata nelle bevande. La si trova servita spesso con latte di cocco, sciroppo e ghiaccio oppure con latte condensato. La gente del posto utilizza questa gelatina per alleviare febbri, ipertensione e costipazione.

Es Daluman

Il “Daluman” è una bevanda a base di gelatina verde, prodotta da una pianta locale, la Cyclea barbata. Di per sé questa gelatina non ha sapore. Come per il Cincau, viene usata, a cubetti, per preparare una bevanda con latte di cocco e sciroppo di zucchero. Questo drink si può provare nei ristoranti di cucina indonesiana e nei warung locali. Costa circa 1 dollaro. I locali considerano il Daluman una bevanda con proprietà curative, sembra che possa controllare l’ipertensione e le foglie della Cyclea sono ricche di antiossidanti.

Es kelapa muda

Si tratta della bevanda naturale più buona e rinfrescante che puoi bere a Bali. È molto diffusa, specialmente sulle spiagge dell’isola. Non è altro che latte di cocco giovane, che si può gustare direttamente dalla noce di cocco tagliata in alto, con una cannuccia infilata nella polpa. Il “Kelapa muda” si può bere al naturale, come descritto, oppure in una versione più sofisticata, con la polpa di cocco finemente tritata all’interno del frutto, mescolata con la propria acqua, con una fetta e succo di lime, sciroppo di zucchero e ghiacco. Così diventa un drink dissetante e molto gustoso. Si può trovare in qualunque parte dell’isola, nei locali o presso i carretti degli ambulanti.

Jamu

Il Jamu è una bevanda a base di erbe, che proviene dalla vicina isola di Java. È molto amata anche in tutta l’Indonesia. Ci sono diverse ricette per farla, anche in base al tipo di rimedio per il quale vengono vendute, come ad esempio curare i disturbi digestivi. Il Jamu è fatto con ingredienti naturali come radici, cortecce, fiori, semi e foglie di alcune piante. In alcuni casi vengono aggiunte uova, latte o miele per arricchirne il gusto. Se ne trovano ovunque con i marchi di produzione nazionale come Sidomuncul e Djamu Djago. In alcuni casi il Jamu viene venduto in versione liofilizzata da sciogliere in acqua calda. Il sapore cambia in base al tipo.

Loloh

Le bevande alle erbe di Bali sono conosciute come Loloh. Vengono fatte con frutti e foglie di piante di diversi tipi. Anche queste solitamente hanno poteri curativi e le piante sono scelte per i loro benefici terapeutici. I frutti e i fiori più utilizzati, per questo tipo di drink, sono gelso indiano, i fiori di ibisco, le foglie dell’albero di uva spina o di cannella. Questi ingredienti vengono poi dosati insieme ad altre spezie come curcuma, sale o zenzero. Il “loloh cemcem” è la bevanda più venduta nei negozi di Bali ed è prodotta dalle fabbriche locali dell’isola. Il costo di una bottiglia si aggira intorno ai 0,50 dollari.

Sari Temulawak

Prima dell’avvento della Coca Cola, la bevanda gasata più famosa e diffusa nel sud-est asiatico e a Bali era il Sari Temulawak. Si tratta di una soda allo zenzero che veniva prodotta a Giava, nelle città di Surabaya e Banyuwangi, durante gli anni ‘80 e che ancora oggi riscuote un notevole successo. Il Sari Temulawak ha come ingrediente base lo zenzero di Giava, noto per aiutare la digestione e curare la fatica. Si trova in vendita presso i warung dell’isola. Una bottiglia costa meno di 2 dollari. Solitamente viene servito con ghiaccio. È molto rinfrescante e dolce, e non lascia alcun retrogusto alle erbe. La gente del posto ama abbinarlo alla carne satay speziata e grigliata.

Arak

L’arak è un vino ricavato dal riso bianco fermentato. È molto alcolico e appartiene alla cultura gastronomica balinese più tradizionale. Si trova in commercio imbottigliato e di diverse marche locali, prodotto da distillerie dell’isola. Si raccomanda un uso moderato perché è davvero molto alcolico. Solitamente viene usato come ingrediente per fare diversi tipi di cocktail. Ne esiste anche una variante rossa ricavata dalla fermentazione del riso glutinoso, un particolare riso asiatico chiamato così perché una volta cotto resta molto appiccicoso per via dell’amido che contiene. L’arak viene usato anche in alcune cerimonie religiose come parte delle offerte agli dèi.

Brem

Il Brem è un vino di riso rosso fermentato. È la versione liquorosa dell’Arak. Ha un sapore dolce ed è ideale per accompagnare i dessert. Il Brem è particolarmente diffuso a Bali e a Nusa Tenggara. Viene principalmente utilizzato nelle cerimonie religiose, ma si trova imbottigliato anche nei supermercati dell’isola e prodotto da aziende locali. Anche il Brem è una bevanda alcolica e la gente del posto sostiene che un uso moderato aiuta a mantenere il cuore sano.

Tuak

Il Tuak è considerato una bevanda di campagna. Si trova per lo più al nord dell’isola e nei villaggi centro- orientali, dove viene prodotto. Si tratta di una sorta di ponce ricavato dal latte di palma. Ne esistono due varianti: una acida e una più dolce. Entrambi i tipi, però, lasciano un retrogusto aspro. È meno alcolico dell’Arak. Solitamente viene venduto nei warung in taniche di plastica da 1 litro oppure al bicchiere, con o senza ghiaccio, ad un costo inferiore al dollaro.

Bintang

Tra le bevande balinesi aggiungiamo anche la Bintang, la birra indonesiana più diffusa. Non si tratta di un prodotto locale. È una birra prodotta dalla Bintang, appunto, nel suo birrificio di Tangerang, alle porte di Giacarta nella Giava Occidentale. È una birra leggera e rinfrescante, venduta ovunque, che viene associata allo scorrere di una tranquilla giornata in spiaggia a Bali.

Kopi Luwak

Il Kopi Luwak è il famoso caffè balinese, piuttosto raro. È davvero molto caro: figurarsi che una tazzina può arrivare a costare fino a 50 euro. Il metodo di produzione di questo caffè non è proprio appetibile. Le bacche utilizzate, infatti, sono state ingerite, parzialmente digerite e defecate dallo zibbetto, un animale delle isole indonesiane. La parte interna della bacca non viene digerita dall’animale e il passaggio nell’intestino conferisce al caffè un gusto poco amaro, con un retrogusto al sapore di cioccolato. Se proprio lo si vuole assaggiare senza spendere un occhio della testa, è possibile recarsi presso una piantagione dell’isola e farselo preparare in loco.


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